CHI SONO

Ciao, mi chiamo Benedetta.
Sono una ricercatrice spirituale; queste due parole definiscono al meglio la mia vera essenza.
Il mio nome rispecchia completamente la percezione che ho non solo della mia vita, ma dell’intero creato: tutto è una benedizione.
La vita è sacra, sempre e comunque, e il mio scopo è quello di cercare di renderla migliore per un minuto, un’ora o per tutto il tempo che mi sarà possibile, a tutte le creature che incontro sul mio percorso, siano esse persone o animali.
Crescere è la prima parola che mi caratterizza. Contribuire è la seconda.
Contribuire è la mia missione. Lo faccio nel mio piccolo, con gli strumenti, i talenti e i mezzi che ho, nel tentativo di provare a creare un mondo migliore non solo per me stessa, ma anche per gli altri.
Cerco di farlo con un sorriso, con un gesto gentile, con un abbraccio, con un aiuto pratico, con un consiglio, con un trattamento olistico, con i miei seminari ed infine con i miei libri.
Questa è la passione che più di tutte mi anima e riempie.
La mia Storia
Il vero viaggio dentro di me ha avuto inizio nel 2015 quando, a causa di alcuni dolori fisici molto invalidanti ( fibromialgia, neuropatie alla schiena e al coccige), sono stata costretta a modificare la mia vita per diversi anni.
I dolori che sentivo mi impedivano di stare seduta, se non per pochi minuti, di camminare e purtroppo anche nello stare sdraiata soffrivo molto. Un vero e proprio incubo.
All'epoca una delle mie passioni più grandi era viaggiare e non riuscivo ad accettare di essere costretta a stare ferma, a letto, chiusa in casa, a causa delle mie condizioni di salute.
Vivevo quella situazione come una profonda ingiustizia, un "regalo" doloroso che avevo ricevuto dall'Universo che a mio avviso, non meritavo.
Mesi di ospedali, terapie, esami senza alcun risultato, se non quello che il mio conto in banca si svuotava sempre di più.
Ed è così che un giorno, sdraiata nel mio letto, ho dato inizio ad uno dei viaggi più difficili, ma più affascinanti: quello dentro di me.
Non riuscendo a trovare rassicurazioni all'esterno sul fatto che la mia vita sarebbe tornata quella di un tempo, ho iniziato a cercare risposte all'interno; ovviamente non è stato semplice.
Nulla di quello che ci accade è casuale, la mia storia ne è la dimostrazione.
In quei mesi caratterizzati da un forte dolore fisico ero impegnata a curare il corpo; i medici brancolavano nel buio e procedevano per tentativi. Una situazione insostenibile per una persona ansiosa come me.
Mi sono rivolta anche alla medicina cinese, alla pranoterapia, allo shiatsu. Fino a quando ho finalmente realizzato che neppure l'assenza di risposte del mio corpo era casuale.
C'era infatti un significato profondo che non potevo più ignorare.
Qualcosa di più urgente stava richiedendo la mia attenzione e non era il mio corpo, bensì la mia Anima.


Il Giorno che ha cambiato
la mia Vita
Il mio percorso di crescita personale e spirituale è iniziato presto, in piena adolescenza. Ero in macchina con un'amica di mia mamma che mi era venuta a prendere al tennis. Ero annoiata, c'era molto traffico. Ad un certo punto sotto il sedile qualcosa ha attratto la mia attenzione: UN LIBRO!
L'ho tirato fuori a fatica, era incastrato. Il titolo mi ha catturato all'istante, come fossi in preda a un colpo di fulmine. Si chiamava “Miracoli” di Stuart Wilde.
“Posso leggerlo?” domandai incuriosita. “Certo, non so neppure chi me lo abbia regalato, è tuo” rispose l’amica di mia mamma.
Quel libro è stato l'inizio di tutto. Quel giorno ha rappresentato una tappa miliare, nel progetto di vita della mia Anima.
Wilde illustrava il funzionamento di alcune leggi universali e affermava che il potere di compiere miracoli non appartiene solo al campo della magia, ma che è un potere naturale insito in ciascuno di noi. Spiegava poi come metterlo in pratica nella vita di tutti i giorni per portare nelle nostre vite quello che desideriamo.
A distanza di quasi 30 anni ricordo ancora l'eccitazione di quel giorno. “Miracoli” trattava argomenti di cui nessuno mi aveva mai parlato, ma che nel mio cuore avevo sempre conosciuto, saputo e creduto.
Fin da bambina infatti avevo sempre pensato e creduto che tutti noi avessimo il potere di realizzare i nostri desideri più profondi e incitavo tutti a credere che fosse possibile.
Non è un caso che in famiglia mi chiamassero in modo affettuoso
“Bebina la streghetta”.
Ho sempre guardato infatti la vita con magia: negli occhi e nel cuore.
La mia Visione
Fin da adolescente ho sempre ammirato tutte quelle persone che si assumono la responsabilità della propria vita, delle proprie fortune, ma anche delle proprie “sconfitte”, se così possiamo definirle. Ovviamente vale non solo per quelle che ci riescono, ma anche per quelle che almeno ci provano.
Mi è sempre piaciuto confrontarmi con tutte quelle persone che non si arrendono alla sofferenza, ma che cercano un senso o una lezione in tutto quello che accade, senza puntare il dito contro la sfortuna, gli altri, Dio, l’Universo, il destino.
Nel corso degli anni ho imparato e sto tuttora imparando ad accogliere il dolore e ho una visione chiara per la mia vita: cercare sempre di revisionare, in una chiave positiva, tutto quello che accade sul mio percorso.
Se evitiamo di fermarci all’apparenza, abbiamo infatti la possibilità di scoprire che ogni sofferenza è potenzialmente una grande opportunità che porta sempre qualcosa di buono: un DONO anche se apparentemente invisibile.
La vita lo so, spesso è dolorosa ed imprevedibile, ma sa anche sorprenderci magicamente.
Il mio mantra è: “Quando desideri qualcosa, tutto l'Universo cospira affinché tu possa realizzarla”.

